Le Features on Demand (FODs) sono dei pacchetti aggiuntivi di funzionalità che in qualsiasi momento possono essere aggiunti alle installazioni di Windows 10. Generalmente vengono installati utilizzando Windows Update, come nel caso in cui vogliamo installare .Net Framework oppure il riconoscimento della scrittura a mano (Handwriting Recognition). Ma è anche possibile installarli in modalità offline procurandosi le ISO dal sito Microsoft Next Generation Volume Licensing Site oppure dal sito di download di una sottoscrizione Visual Studio

NOTA: A partire da Windows 10, versione 1709 non è più possibile usare WSUS per ospitare i language pack e le Features On Demand. Per approfondimenti vedere l'articolo https://docs.microsoft.com/en-us/windows/deployment/update/fod-and-lang-packs

È possibile dunque pre-installarle nell’installazione di Windows in modo tale che siano già pronte per poter essere utilizzate quando gli utenti ne faranno richiesta.

Alcune Features on demand sono già installate con il sistema operativo, come ad esempio:

  • Internet Explorer 11
  • Math Recognizer
  • OneSync
  • OpenSSH client
  • Quick Assist

Altre invece non sono preinstallate, ma è consigliabile preinstallarle per comodità e per l’utilità in alcuni scenari, come ad esempio:

  • .NET Framework
  • Windows Mixed Reality
  • Retail Demo Experience (RDX)
  • Server Core App Compatibility (disponibile solo per Windows Server 2019 Core)

Invece tra le Features on Demand che non sono preinstallate e che è possibile preinstallare vi elenco:

  • Accessibility
  • Developer Mode
  • Graphics Tools
  • Microsoft WebDriver
  • MSIX Packaging Tool Driver
  • OpenSSH Server
  • Printing
  • Remote server administration tools (RSAT)
  • Storage
  • XPS Viewer

Per maggiori informazioni vi invito a consultare la pagina https://docs.microsoft.com/it-it/windows-hardware/manufacture/desktop/features-on-demand-non-language-fod

Le Features on Demand sono distribuite come file .cab all’interno delle immagini ISO e potete utilizzare DISM per aggiungerle alla vostra immagini di Windows. È importante che installiate la versione delle FODs corrispondente alla vostra versione di Windows. Nell’area download sono infatti disponibili diverse ISO, come mostrato nella figure sotto:

 

 

Figura 1: ISO delle Features on Demand disponibili nell'area Download

 

 

Figura 2: Download della corretta versione delle FEature on Demand in base alla versione di Windows 10 installata

ATTENZIONE: Installate rispettando precisamente questo ordine: i Language Packs, poi le Features on Demand e successivamente le applicazioni prima di installare un aggiornamento. Se installerete un aggiornamento prima di aggiungere un Language Pack, una FOD o un’App sarete costretti a reinstallare l’aggiornamento.

Se volete sapere come installare un language pack di Windows 10 potete fare riferimento al mio articolo Installazione di lingue aggiuntive nelle immagini di Windows 10

Tipologie di Features On Demand

A partire da Windows 10, versione 1809, Windows ha due differenti tipi di Features on Demand:

  1. FODS senza un pacchetto satellite: Sono pacchetti già completi di traduzione e di supporto alle lingue e sono distribuiti come singolo file .cab
  2. FODS con pacchetto satellite: Sono pacchetti language-neutral che richiedono l’installazione di un pacchetto aggiuntivo (satellite) che contiene i file per la lingua e l’architettura del sistema operativo (32 o 64 bit)

 

Aggiunta di FODs all’installazione di Windows

Per aggiungere una Feature on Demand all’installazione di Windows è sufficiente scaricare le due ISO disponibili nell’area Download e utilizzare il comando DISM per installare il pacchetto desiderato.

Io ho scaricato i file

  • en_windows_10_features_on_demand_part_1_version_1809_updated_sept_2018_x64_dvd_a68fa301.iso
  • en_windows_10_features_on_demand_part_2_version_1809_updated_sept_2018_x64_dvd_6b49dcfa.iso

Montando le ISO vedrete che all’interno ci sono i pacchetti .cab di cui abbiamo parlato:

 

 

Figura 3: Contenuto della ISO di Features on Demand

Per vedere quali FODs sono installate nel vostro sistema operativo potete lanciare il comando DISM /online /get-capabilities.

Se volete vedere quali FODs sono disponibili nell’immagine di Windows (install.wim) potete prima copiare il contenuto del DVD in una cartella locale del computer (C:\Windows10), montare l’immagine di Windows 10 con il comando Dism /Mount-Image /ImageFile:C:\Windows10\sources\install.wim /Index:1  /MountDir:"C:\mount"  e a questo punto lanciare il comando DISM /image:C:\mount /get-capabilities

 

 

Figura 4: Verifica delle Features on Demand installate nel sistema operativo in uso

Per aggiungere ad un’immagine di Windows 10 una funzionalità che non ha pacchetti satellite, possiamo usare semplicemente il comando DISM con il parametro /add-package

Nel mio caso per installare il .NET Framework ho utilizzato il comando DISM.exe /online /add-package /packagepath:"D:\Microsoft-Windows-NetFx3-OnDemand-Package~31bf3856ad364e35~amd64~~.cab"

 

 

Figura 5:Installazione di .NET Framework utilizzando Features on Demand

Se invece la funzionalità prevede dei pacchetti satellite (cioè ha delle dipendenze) allora è necessario utilizzare il comando DISM con il parametro /add-capability. Se la funzionalità viene aggiunta ad un’installazione di Windows 10 online, allora il paramentro /add-capability scaricherà i file da Windows Update e li aggiungerà all’immagine. Se non siete collegati ad Internet potete utilizzare il parametro /LimitAccess

Per Installare i Group Policy Management Tools ho usato il seguente comando:

DISM.exe /online /add-capability /CapabilityName:Rsat.GroupPolicy.Management.Tools~~~~0.0.1.0 /Source:D: /LimitAccess

 

 

Figura 6: Installazione della Group Policy management Console utilizzando Features on Demand

Installazione di RSAT (Remote Server Administration Tools)

Gli strumenti di amministrazione per i server (RSAT) permettono di gestire ruoli e funzionalità di Windows Server da un computer con Windows 10. Gli RSAT non sono installati nel sistema operativo e devono essere prima scaricati. Se siete connessi ad Internet potete scaricarli direttamente di Windows Update oppure dal Microsoft Download Center https://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=45520

A partire da Windows 10, versione 1809 e dal Windows 10 October 2018 Update, gli RSAT sono disponibili come "Features on Demand". Per poterli installare vi basterà montare il primo DVD (nel mio caso en_windows_10_features_on_demand_part_1_version_1809_updated_sept_2018_x64_dvd_a68fa301.iso) e lanciare il comando:

DISM.exe /online /add-capability /CapabilityName:NOMEdell'RSATchevoleteinstallare /Source:D: /LimitAccess

Installate uno alla volta tutti gli RSAT di cui avete bisogno. E' anche possibile installare tutti gli RSAT con un comodo script in PowerShell. Vi rimando alla lettura dell'articolo https://blogs.technet.microsoft.com/askpfeplat/2018/12/18/rsat-on-windows-10-1809-in-disconnected-environments/ per approfondimenti.

 

Retail Demo Experience (RDX)

  • Nel secondo DVD delle Features on Demand (nel mio caso en_windows_10_features_on_demand_part_2_version_1809_updated_sept_2018_x64_dvd_6b49dcfa.iso) è disponibile la funzionalità Retail Demo Experience (RDX), che permette di poter attivare un’app che mostra in loop una serie di video, utile se il pc deve essere esposto in un negozio.

Per attivare questa modalità generalmente si va nell’app Settings, e in Activation si clicca 5 volte su Windows

La funzionalità viene scaricata da Internet e non sempre possibile farlo.

 

 

Figura 7: Attivazione della funzionalità Retail Demo Experience

Per preinstallare questa funzionalità potete utilizzare i comandi:

DISM.exe /online /add-package /packagepath:"E:\Microsoft-Windows-RetailDemo-OfflineContent-Content-Package~31bf3856ad364e35~amd64~~.cab"

DISM.exe /online /add-package /packagepath:"E:\Microsoft-Windows-RetailDemo-OfflineContent-Content-en-us-Package~31bf3856ad364e35~amd64~~.cab"

dove E: è la lettera che è stata assegnata la mio virtual drive.

 

 

Figura 8: Preinstallazione della funzionalità Retail Demo Experience

Se volete la funzionalità Retail Demo Experience (RDX) in una lingua diversa, installate prima il language pack di Windows e successivamente il language pack di Retail Demo Experience (RDX).

Per maggiori informazioni su come configurare Retail Demo Experience vi rimando al link https://docs.microsoft.com/it-it/windows-hardware/customize/desktop/retail-demo-experience

 

 

Figura 9: Completamento dell'installazione della funzionalità Retail Demo Experience dopo il riavvio

 

 

Figura 10: Installazione della funzionalità Retail Demo Experience completata

Conclusioni

Le Features on Demand aggiungono alla nostra installazione di Windows 10 una serie di funzionalità utili. Possono essere scaricate direttamente da Internet oppure possono essere installate all’interno delle nostre immagini in modo tale da poter velocizzare sia il processo di installazione, sia la possibilità di ottenere le diverse features senza connettersi a Windows Update.

 

 

È possibile aggiungere lingue diverse all’interfaccia di Windows 10 e alle Impostazioni internazionali e della lingua. Tutte le versioni di Windows 10 e Windows Server, ad eccezione di Windows 10 Home, prevedono infatti che il sistema operativo possa essere distribuito in lingue diverse. Questo tipo di necessità è molto sentito nelle enterprise che hanno diverse sedi in tutto il mondo e che vogliono distribuire un’unica immagine del sistema operativo ai proprio utenti. L’immagine distribuita conterrà tutte le lingue che abbiamo provveduto ad installare e poi l’utente protrà scegliere quale lingua utilizzare.

La scelta della lingua può essere automatizzata anche utilizzando le Group Policy. Potreste inserire gli utenti in una Organizational Unit (OU) e fare in modo che ci sia un GPO che assegni la lingua corretta a tutti gli utenti della OU, appena l’utente effettua il logon e senza nessun tipo di intervanto da parte sua.

Quando compriamo un computer con Windows 10 oppure quando lo installiamo partendo da zero, il pc avrà la lingua che è stata scelta in fase di installazione. È possibile aggiungere successivamente:

  • Languake Packs: Sono dei file .cab che contengono le lingue aggiuntive per il sistema operativo e modificano l’interfaccia grafica di Windows, i menù, la guida e le finestra di dialogo
  • Language Interface packages (LIP): Sono dei language pack parziali che richiedono la preventiva installazione di un language pack (ad esempio il catalano richiede la preventiva installazione della lingua spagnola). Sono dei file.cab ma da Windows 10, versione 1809 vengono distribuiti come Local Experience Packs (LXPs) con estensione .appx
  • Features on demand: Queste funzionalità aggiuntive prevedono funzionalità basilari per le lingue, come ad esempio spell checking, fonts, optical character recognition, handwriting, text-to-speech e speech recognition.
  • Recovery languages: Sono dei file .cab che serono a modificare la lingua dell’interfaccia di Windows RE (Revovery Environment)

Installazione delle lingue aggiuntive in modalità offline

Per poter installare una nuova lingua in Windows 10 in modalità offline è necessario prima di tutto procurarsi la ISO con i language packs dal sito Microsoft Next Generation Volume Licensing Site oppure dal sito di download di una sottoscrizione Visual Studio

È importante tenere presente diverse note:

  • I pacchetti delle lingue devono corrispondere alla versione di Windows. Non è possibile aggiungere il language pack di Windows 10, versione 1809 ad un’installazione di Windows 10, versione 1803
  • I paccketti per le lingue sono diversi per Windows Client e per Windows Server e non sono interscambiabili, tranne qualche rara eccezione per i LIPs
  • Installate prima i pacchetti per le lingue e poi procedete all’aggiornamento del sistema operativo e all’installazione delle applicazioni
  • A partire da Windows 10, versione 1709 non è più possibile usare WSUS per ospitare i language pack e le Features On Demand. Per approfondimenti vedere l'articolo https://docs.microsoft.com/en-us/windows/deployment/update/fod-and-lang-packs

Procuratevi quindi la ISO del language pack dal vostro canale di download. Io ho installato Windows 10, versione 1809 e quindi ho scaricato la versione corretta del language pack, come mostrato in figura:

 

 

Figura 1: Elenco dei language pack disponibili per Windows 10, versione 1809

 

 

Figura 2: Download del language pack corretto per la versione di Windows 10 utilizzata

Modifica dell’immagine OFFLINE

Possiamo installare i language pack modificando direttamente il file Install.wim presente nella ISO di installazione di Windows 10. Ho scaricato il file en_windows_10_business_editions_version_1809_updated_jan_2019_x64_dvd_72a665f1.iso dal sito di download e l’ho montato. All’immagine ISO è stato assegnato nel mio caso il virtual drive E:

Ho copiato il contenuto del DVD in una cartella locale del computer (C:\Windows10) e ho lanciato quindi il comando

Dism /Get-ImageInfo /imagefile:C:\Windows10\sources\install.wim per visualizzare le versioni di Windows disponibili nell’immagine

 

 

Figura 3: Versioni di Windows 10 disponibili nella ISO

A questo punto ho montato l’immagine di Windows 10 Pro, che ha index=5, nella cartella C:\mount (che ho precedentemente creato) utilizzando il comando:

Dism /Mount-Image /ImageFile:C:\Windows10\sources\install.wim /Index:5 /MountDir:"C:\mount"

 

 

Figura 4: L'immagine viene montata nella cartella C:\mount per poter essere modificata

Ho scaricato il file con i language pack mu_windows_10_language_pack_version_1809_updated_sept_2018_x86_x64_arm64_dvd_f17c743a.iso dal sito di download e l’ho montato. All’immagine ISO è stato assegnato nel mio caso il virtual drive F:

Il contentuto della ISO è mostrato nella figura sotto:

 

 

Figura 5: Contenuto della ISO con i language pack peer Windows 10 , versione 1809

 

 

Figura 6: Language pack per la versione di Windows 10 a 64 bit

Installazione della lingua nell’immagine di Windows 10

Per installare il language pack, ad esempio per installare la lingua tedesca e la lingua spagnola, è sufficiente individuare il nome dei language pack e lanciare i comandi:

Dism /Image:"C:\mount" /Add-Package /PackagePath="F:\x64\langpacks\Microsoft-Windows-Client-Language-Pack_x64_de-de.cab"

Dism /Image:"C:\mount" /Add-Package /PackagePath="F:\x64\langpacks\Microsoft-Windows-Client-Language-Pack_x64_es-es.cab"

 

Figura 7: Installazione della lingua tedesca e della lingua spagnola completata

Installazione di un Language Interface Pack

Se volete installare un Language Interface Pack (LIP) per la lingua catalana vi basterà, dopo aver aggiunto la lingua spagnola, lanciare il comando:

DISM /Image:"C:\mount" /Add-ProvisionedAppxPackage /PackagePath="F:\LocalExperiencePack\ca-es\LanguageExperiencePack.ca-ES.Neutral.appx" /LicensePath:"F:\LocalExperiencePack\ca-es\License.xml"

Questo commando è valido da Windows 10, versione 1809. Per le versioni precedenti il comando da lanciare è:

Dism /Image:C:\mount\ /add-package /packagepath:K:\LanguagePack\LIPs\ca-ES\LIP_ca-ES64bit.cab 

dove K: è il virtual drive dove avete montato la ISO dei language pack

 

 

Figura 8: Installazione del LIP completata

Terminata l’installazione delle lingue è necessario effettuare il commit dell’immagine install.wim in modo tale da poter salvare tutte le modifiche utilizzando il comando:

dism /unmount-wim /mountdir:c:\mount /commit

 

 

Figura 9: Committ delle modifiche effettuato

Volendo, ma è assolutamente facoltativo, potete esportare solo l’immagine che avete modificato e creare un install.wim pesonalizzato da voi. Ricordate che Windows 10 Pro, a cui avete aggiunto le lingue, aveva index=5? Bene. Per creare una nuova install.wim con solo quella versione vi basterà lanciare il comando:

Dism /Export-Image /SourceImageFile:C:\Windows10\sources\install.wim /SourceIndex:5 /DestinationImageFile:c:\windowsdistribution\sources\install.wim /DestinationName:"Windows10, version 1809 multilanguage"

Sostituite quindi il file originale install.wim che avete copiato dal DVD di installazione con il file install.wim che avete modificato voi, mettendolo nella cartella C:\Windows10\sources

 

Creazione di una ISO da distribuire

Per trasformare nuovamente in file ISO bootable l’immagine che avete personalizzato vi dovrete servire di Windows Assessment and Deployment Kit (Windows ADK)

Dalla pagina Download and install the Windows ADK provvedete a scaricare l’ultima versione di Windows ADK per Windows 10, versione 1809 e l’add-on Windows PE per l’ADK, che da questa versione di ADK è disponibile come download separato.

Assicuratevi di installare i Deployment Tools.

 

Figura 10: Installazione di Windows Assessment and Deployment Toolkit

 

 

Figura 11:Installazione dell'add-on di Windows PE per Windows ADK

Terminata l’installazione di Windows ADK, lanciate  StartàWindows KitsàDeployment and Imaging Tools Environment con privilegi elevati ed eseguite il commando:

oscdimg.exe -m -o -u2 -udfver102 -bootdata:2#p0,e,bC:\Windows10\boot\etfsboot.com#pEF,e,bC:\Windows10\efi\microsoft\boot\efisys.bin C:\Windows10 C:\Windows10Multilanguage.iso

facendo attenzione a scriverlo su un unico rigo e a non mettere spazi dopo il parametro -b. Per ulteriori informazioni sull’utilizzo del comando ocsdimg vi rimando alla lettura dell’articolo https://docs.microsoft.com/en-us/previous-versions/windows/it-pro/windows-vista/cc749036(v=ws.10)

 

 

Figura 12: esecuzione dell'utility OSCDIMG per la creazione della ISO

Dopo aver terminato l’installazione, avrete la possibilità di verificare dall’app Settings le lingue installate, come mostratoin figura:

 

 

Figura 13: Le lingue installate sono disponibili nell'installazione di Windows 10

Modifica della lingua per Windows Setup

Per poter modificare la lingua del Windows Setup occorre agire sul file boot.wim. Alla pagina https://docs.microsoft.com/it-it/windows-hardware/manufacture/desktop/add-multilingual-support-to-windows-setup trovate tutte le indicazioni per poter effettuare l’installazione dei language pack anche in Windows PE (Preinstallation Environment)

 

Installazione delle lingue aggiuntive in modalità ONLINE

Per modificare le configurazioni della lingua è sufficiente aprire l’app Settings e andare in Time & Languages. Potete scaricare le lingue direttamente da Windows Update oppure potete effettuare l’installazione utilizzando la ISO dei language pack. Vi basterà utilizzare gli stessi comandi visti prima, sostituendo /Image:"C:\mount\" with /Online

Quindi se avete collegato la ISO alla vostra installazione di Windows 10 e al virtual drive è stata assegnata la lettera D:, il comando da lanciare per installare, ad esempio, il language pack italiano sarà:

Dism /Online /Add-Package /PackagePath="D:\x64\langpacks\Microsoft-Windows-Client-Language-Pack_x64_it-it.cab"

 

 

Figura 14:Installazione del language pack in modalità online

In alternativa, se avete un collegamento ad Internet, utilizzate l’app Settingsper installare lingue aggiuntive o per installare i Local Experience Packs, come mostrato in figura:

 

 

Figura 15: Installazione della lingua italiana utilizzando l'app Settings

 

 

Figura 16: Installazione dei Local Experience Packs utilizzando il Microsoft Store

Conclusioni

L’installazione di lingue aggiuntive in Windows 10 è un’operazione molto semplice ed immediata. La possibilità di aggiungerle anche in modalità offline permette di distribuire immagini personalizzate che daranno poi la possibilità agli utenti di poter utilizzare Windows 10 nella propria lingua. Con più lingue installate sulla stessa postazione, Windows 10 sarà utilizzabile da diversi utenti, senza dover distribuire immagini personalizzate.

Informazioni aggiuntive sono disponibili alla pagina Kit Guide for Windows 10 1809 Language Pack

 

 

Per il 2° anno consecutivo, grazie ai tanti feedback positivi manifestati nelle edizioni precedenti, Accademia del Levante, in collaborazione con la Community ICT Power, ospiterà il prossimo 12 dicembre 2018, a partire dalle ore 15:00, un seminario completamente gratuito dedicato a Windows 10. Verrà analizzato il primo triennio dell’ultimo sistema operativo di Microsoft, le principali novità dell’October 2018 Update e le novità del Windows Subsystem for Linux, il quale ora ci permette di trasformare il nostro Windows 10 in una preziosa PentTest Box.

Non mancherà anche una sessione sulle novità di Windows Server 2019, che terrò io :-).

Agenda

15:00 – 15:15 Registrazione all’evento
15:15 – 15:30 Apertura e saluti
15:30 – 16:30 Windows 10, 3 anni e non sentirli! (Vito Macina, Microsoft MVP)
16:30 – 16:45 Break
16:45 – 17:45 Costruire una PenTest Box con Windows 10 (Gianluca Nanoia, Microsoft MVP)
17:45 – 18:00 Break
18:00 - 19:00 Windows Server 2019: tutte le novità (Nicola Ferrini, Microsoft MVP)

 

Per le iscrizioni potete fare riferimento a questo modulo online. Ci vediamo prestissimo a Bari!