Chi non ha potuto partecipare al SID 2016 adesso ha la possibilità di rivedere i video delle mie sessioni, che sono state da poco pubblicate su Youtube.

Windows 10: Advanced Management

Per gestire con successo i computer client in un ambiente aziendale è necessario utilizzare gli strumenti giusti per garantire l’esecuzione in modo efficiente. In questa sessione verrà mostrato come gestire Windows 10 per permettere l’accesso sicuro ai dati aziendali tramite Group Policy, Windows Update for Business, Microsoft Azure Active Directory e Microsoft Intune.

 

Windows Server 2016: Software Defined Storage & S2D

Tante sono le novità introdotte in Windows Server 2016 per la gestione del Software Defined Storage. In questa sessione verrà mostrato come progettare, implementare ed ottimizzare un’infrastruttura pensata per Storage Spaces Direct per creare sistemi ad alta disponibilità e performance utilizzando storage locale. Si tratta di un significativo passo avanti in Microsoft Windows Server Storage Software-defined (SDS) in quanto semplifica l'implementazione e la gestione di sistemi SDS, sbloccando di fatto l’uso dei dischi SATA e dei dischi NVMe, il fututo degli SSD.

 

Windows Server 2016: Implement Certification Services

Le comunicazioni elettroniche di oggi fanno ampio uso di certificati digitali. Ogni volta che si apre un URL HTTPS, un certificato viene utilizzato per abilitare la crittografia. Inoltre i certificati vengono utilizzati per firmare digitalmente i contenuti, cifrare o autenticare un utente o un dispositivo. In questa sessione verrà mostrato come gestire al meglio una Certification Authority basata su Windows Server 2016 per poter utilizzare i certificati in ambienti aziendali.

Buona visione!

Nic

E' stato rilasciato il Servicing Release di Giugno 2016 per Microsoft Desktop Optimization Pack (MDOP) che risolve i seguenti problemi:

  • Dopo aver pubblicato una nuova versione di un'applicazione in un gruppo di connessione (Connection Group), la versione dell'applicazione è ora visualizzata correttamente nell'interfaccia di App-V Server
  • Corregge un problema che impedisce l'avvio di alcune applicazioni basate su Java.
  • Rimuove la dipendenza da Visual C++ 2005 per l'installazione di App-V.
  • Consente di correggere un arresto anomalo di Esplora risorse di Windows su un client remoto di App-V 5.1 quando si è connessi tramite Servizi Desktop remoto. Questo problema si verifica quando si clicca col destro del mouse sul File o Computer nel menu di avvio .
  • Consente di correggere l'interfaccia del server App-V per collegare l'informativa sulla privacy di Microsoft aggiornata.

Lo potete scaricare utilizzando il link https://support.microsoft.com/en-us/kb/3155806

Buon lavoro

 

Nic

Già dalla Build 14316 era possibile abilitare App-V In Windows 10. La prossima release del sistema operativo, chiamata Redstone e che sarà disponibile dal 2 Agosto, avrà il client di App-V già inserito di default nella versione Enterprise.

App-V girerà come servizio, che è disabilitato di default, come è possibile verificare da powershell

Get-Service | Where-Object { $_.Name -like "appv*" } | Select Name, DisplayName, Status, StartType | Format-List

O come è possibile verificare dalla console dei servizi di Windows

 

Per poter abilitare App-V Client è sufficiente lanciare un prompt di Powershell con privilegi elevati e digitare il comando Enable-AppV

In alternativa è possibile far partire il servizio con il comando powershell

Set-Service -Name AppVClient -StartupType Automatic; Start-Service AppVClient

Testare App-V

Il modo più semplice per testare App-V è sicuramente quello di distribuire Office 2013 oppure Office 2016. Le due suite infatti hanno la possibilità di generare automaticamente il package virtuale senza l’ausilio del Sequencer.

Come ho già spiegato negli articoli Come virtualizzare Office 2013 con App-V 5.0 SP2 http://www.nicolaferrini.it/ita/blog/138-come-virtualizzare-office-2013-con-app-v-50-sp2.html e  Distribuire Office 2013 con App-V 5.0 http://www.nicolaferrini.it/ita/blog/241-distribuire-office-2013-con-app-v-5-0.html è facilissimo creare pacchetti App-V con Office Deployment Tool.

Dopo aver creato il package vi basterà lanciare la cmdlet

Set-AppvClientConfiguration –EnablePackageScripts 1

per abilitare l’esecuzione degli script e la cmdlet

Add-AppvClientPackage <Percorso_del_file_.appv> | Publish-AppvClientPackage –Global

per aggiungere il package di Office 2013, come mostrato in figura:

Ovviamente quanto scritto per Office 2013 vale anche per Office 2016.

Che dire? Davvero un grandissimo passo in avanti ed un chiaro segnale della volontà di Microsoft di continuare ad investire nella tecnologia di virtualizzazione delle applicazioni con App-V!