Windows Package Manager (anche conosciuto come winget) è una soluzione gratuita e open-source di gestione pacchetti completa costituita da uno strumento da riga di comando (winget) e da un set di servizi per l'installazione di applicazioni in Windows 10 e Windows 11.

Uno strumento di gestione pacchetti è un sistema o un set di strumenti usati per automatizzare l'installazione, l'aggiornamento, la configurazione e l'utilizzo del software. La maggior parte degli strumenti di gestione pacchetti è progettata per individuare e installare gli strumenti di sviluppo, ma non solo. Probabilmente molti di voi conosceranno prodotti simili, come Chocolatey, Scoop, Ninite, AppGet, Npackd e OneGet.

Il vantaggio offerto da questi tool è quello di ridurre il tempo impiegato per la preparazione di un ambiente e garantire che nel computer siano installate le stesse versioni dei pacchetti. Un utilizzo può essere quello trattato nel mio articolo Boxstarter e Chocolatey: Automatizzare l’installazione dei software in Windows.

Windows Package Manager fu annunciato nella conferenza Microsoft Build 2020 e a maggio 2021 fu rilasciato Windows Package Manager v1.0 e il supporto alle Group Policy.

Si tratta di un open set di API che è anche possibile integrare con software di Endpoint Management, come Microsoft Intune. Il client di frontend è il tool a riga di comando winget.

Con il comando winget è possibile interrogare un catalogo pubblico di applicazioni, tramite il nuovo Microsoft Store oppure appWin32, .NET, UWP, Xamarin, Electron, Reactive Native, Java e Progressive Web Apps (PWA) scritte da sviluppatori di terze parti.

Windows Package Manager è preinstallato in Windows 10 1709 (build 16299) o versioni successive e in Windows 11.

Potete verificarne l’installazione controllando nel Microsoft Store che sia presente l’app “App Installer

 

 

 

Figura 1: App Installer nel Microsoft Store

 

Per gestire Windows Package Manager tramite Group Policy è necessario prima scaricare e installare gli Administrative Template files (ADMX/ADML) per il Windows Package Manager. Dopo averli estratti sarà sufficiente copiarli nella cartella C:\Windows\PolicyDefinitions del domain controller. Riaprendo successivamente il Group Policy Editor per qualsiasi GPO, le nuove configurazioni saranno disponibili e potranno essere utilizzate per poter gestire le applicazioni Office, come mostrato nelle figure sotto. Ricordatevi anche di copiare la cartella degli ADML (language pack degli ADMX) della stessa lingua del domain controller!

Se avete più domain controller, come è giusto che sia, e se sono anche distribuiti in diversi Site di Active Directory, sarà necessario copiare gli Administrative Templates in tutte le cartelle C:\Windows\PolicyDefinitions di tutti i domain controller in modo tale da poterlo configurare da qualsiasi DC e non necessariamente dal DC che ha il ruolo di PDC Emulator. Per ovviare a questa incombenza è possibile utilizzare il Central Store delle GPO, disponibile da Windows Server 2008.

 

 

 

Figura 2: Gestione del Windows Package Manager utilizzando le Group Policy

 

Utilizzo del client winget

winget è uno strumento software open source disponibile su GitHub nel repository https://github.com/microsoft/winget-cli/

 

 

 

Figura 3: Opzioni del comando winget

 

 

 

 

Figura 4: Esempio di utilizzo del comando winget

 

Per ulteriori informazioni sul comando winget vi invito a visualizzare la pagina Usare lo strumento winget per installare e gestire le applicazioni | Microsoft Learn

NOTA: Quando winget viene eseguito senza privilegi di amministratore, l'installazione di alcune applicazioni potrebbe richiedere l'elevazione dei privilegi. Durante l'esecuzione del programma di installazione, Windows richiederà l'elevazione dei privilegi.

 

Aggiornamento delle applicazioni con winget

Tramite il comando winget upgrade è possibile visualizzare se ci sono delle applicazioni installate che necessitano di aggiornamenti.

 

 

 

Figura 5: Ricerca degli aggiornamenti con il comando winget upgrade

Una volta visualizzata la presenza di aggiornamenti potrete utilizzare il comando winget upgrade <nome applicazione> per aggiornare la singola applicazione, oppure il comando winget upgrade  --all per aggiornarle tutte. Alla pagina Comando di aggiornamento | Microsoft Learn trovate tutte le informazioni sugli switch del comando di aggiornamento.

 

 

 

Figura 6: Aggiornamento di tutte le applicazioni con il comando winget upgrade --all

 

 

Package Manager Manifest

Per inviare un pacchetto software al Windows Package Manager Community Repository, iniziate creando un manifesto del pacchetto. Il manifesto è un file YAML che descrive l'applicazione da installare.

È possibile usare il Windows Package Manager Manifest Creator, lo script YAMLCreate PowerShell oppure creare un manifesto manualmente.

 

NOTA: Potete anche approfondire sintassi ed utilizzi di YAML guardando un video molto interessante YAML – Sintassi ed utilizzi – YouTube a cura di Emiliano Musso.

 

 

 

Figura 7: Esempio di Manifest file

 

Dopo aver creato un manifesto del pacchetto che descrive l'applicazione, siete pronti per inviare il manifesto al Windows Package Manager repository. Si tratta di un repository pubblico che contiene una raccolta di manifesti a cui può accedere lo strumento winget. Per inviare il manifesto, dovrete caricarlo nel repository open source GitHub https://github.com/microsoft/winget-pkgs.

Dopo aver inviato una richiesta pull per aggiungere un nuovo manifesto al repository GitHub, un processo automatizzato convaliderà il file manifesto e verificherà che il pacchetto sia conforme ai criteri di Gestione pacchetti Windows e non sia noto come dannoso. Se la convalida ha esito positivo, il pacchetto verrà aggiunto al repository pubblico di Gestione pacchetti di Windows, in modo che possa essere individuato dallo strumento client winget

NOTA: Microsoft si riserva il diritto di rifiutare un invio per qualsiasi motivo.

Trovate informazioni aggiuntive alla pagina https://learn.microsoft.com/it-it/windows/package-manager/package/repository

 

Conclusioni

Uno strumento di gestione pacchetti è un sistema o un set di strumenti usati per automatizzare l'installazione, l'aggiornamento, la configurazione e l'utilizzo del software. Tramite Windows Package Manager i fornitori di software indipendenti (ISV) possono distribuire facilmente i propri pacchetti software e le applicazioni, riduce il tempo impiegato per la preparazione di un ambiente.

 

Il modo migliore per eseguire app Android in Windows 11 consiste nell’applicare il seguente metodo:

  1. Cliccare sull’icona Microsoft store nella barra delle applicazioni e ricercare Amazon Appstore
  2. Installare Amazon Appstore
  3. Effettuare il login in Amazon Appstore con un account utente Amazon (è possibile utilizzare lo stesso account con cui abitualmente effettuiamo gli ordini con Amazon Prime)
  4. Ricercare l’applicazione da installare in Amazon Appstore e installarla.

Con Windows 11 22H2 l’installazione delle app Android in Windows 11 è stata facilitata e migliorata. È bene però ricordarsi che ci sono dei prerequisiti da rispettare:

  • Computer con almeno processore  Intel Core i3 di ottava generazione o AMD Ryzen 3000
  • 8 GB di RAM
  • Disco SSD
  • Supporto alla virtualizzazione e installazione di Hyper-V

Lanciate il Microsoft Store dall’icona presente sulla barra delle applicazioni e dopo aver selezionato Raccolta fare clic su Recupera aggiornamenti per aggiornare il Microsoft Store all’ultima versione.

 

 

Figura 1: Aggiornamento del Microsoft Store

 

Cercate l’app Amazon Appstore e installatela. In alternativa potete aprire un browser e utilizzare il collegamento https://aka.ms/AmazonAppstore.

 

 

Figura 2: Installazione dell'app Amazon Appstore

 

 

Figura 3: Installazione dell'app Amazon Appstore

 

Per installare Amazon Appstore è obbligatorio indicare le credenziali di accesso di un account Microsoft. Dopo aver inserito le credenziali inizierà la configurazione di tutti i componenti software necessari all’esecuzione dell’Amazon Appstore.

 

 

Figura 4: Configurazione dei componenti richiesti all’esecuzione del Sottosistema Windows per Android

 

Attendete qualche minuto per dare il tempo al sistema di scaricare e installare tutti i componenti richiesti all’esecuzione del Sottosistema Windows per Android. Windows 11 utilizza un componente software chiamato Windows Subsystem for Android (WSA) che permetterà alle applicazioni di poter essere eseguite direttamente sull’hardware del vostro sistema operativo host.

 

 

Figura 5: Download del Sottosistema Windows per Android

 

Terminato il download del Sottosistema Windows per Android comincerà la sua installazione.

 

 

Figura 6: Installazione del Sottosistema Windows per Android

 

Per completare l’installazione del Sottosistema Windows per Android è necessario riavviare il PC.

 

 

Figura 7: Riavvio del PC necessario per completare l'installazione del Sottosistema Windows per Android

 

Dopo aver riavviato il PC e atteso il completamento dell’installazione, procedete al login in Windows 11. Si aprirà la schermata del Windows Subsystem for Android, che dopo aver avviato WSA, eseguirà l’applicazione Amazon Appstore, che è essa stessa un'app Android che necessita del supporto di WSA per essere correttamente eseguita sulla macchina.

 

 

Figura 8: Avvio del Sottosistema Windows per Android

 

Nel caso vi appaia il messaggio di errore visualizzato nella figura sotto, vorrà dire che non avete abilitato Hyper-V. Hyper-V è infatti un prerequisito per l’esecuzione del Windows Subsystem for Android.

 

 

Figura 9: La funzionalità aggiuntiva di virtualizzazione è un prerequisito per l'esecuzione di Sottosistema Windows per Android

 

Se tutti i prerequisiti sono rispettati allora il Windows Subsystem for Android si avvierà e verrà lanciata l’app Amazon Appstore.

 

 

Figura 10: Esecuzione dell'app Amazon Appstore

 

Effettuate il login in Amazon Appstore con un account utente Amazon (chi usa Amazon Prime può usare lo stesso account oppure potete crearne uno nuovo) e potrete accedere al catalogo di app Android e iniziare subito a installarle e gestirle.

 

 

Figura 11: Amazon Appstore in esecuzione

 

 

Figura 12: Ricerca e installazione di un'app nell'Amazon Appstore

 

 

Figura 13: app Android installata ed eseguita in Windows 11

 

NOTA: Google Play Store non è parte integrante di Windows Subsystem for Android e non può essere direttamente usato per installare le app Android in Windows 11 e per il momento Google non ha intenzione di portare il Play Store in Windows, anche se ci sono strumenti non ufficiali per farlo (come ad esempio BlueStacks). Google ha però annunciato che la sua app Play Games debutterà presto nel Microsoft Store.

Buon divertimento!

Nic

 

Il 20 Settembre 2022 è stato rilasciato Windows 11 2022 Update (22H2 build 22621), dopo un anno dal lancio ufficiale di Windows 11.

 

 

 

 

Figura 1: Notifica della disponibilità dell’aggiornamento sui dispositivi Windows 11

 

 

 

 

Figura 2: Notifica della disponibilità dell’aggiornamento sui dispositivi Windows 10

 

Questo primo grande aggiornamento di funzionalità del sistema operativo Windows 11 introduce diverse novità:

  • Miglioramento della protezione contro il Phishing La protezione avanzata dal phishing in Microsoft Defender SmartScreen è stata progettata per proteggere le password da un fenomeno in grande ascesa e dall'utilizzo non sicuro nei siti Web e nelle applicazioni.
  • Smart App Control Aggiunto un livello maggiore di protezione contro i malware, comprese le minacce nuove ed emergenti, bloccando le app dannose o potenzialmente non affidabili.
  • Credential Guard I dispositivi che installano Windows 11 Enterprise, versione 22H2, avranno Windows Defender Credential Guard attivato come impostazione predefinita; gli amministratori IT potranno personalizzarla.
  • Blocco dei Driver dannosi e malevoli La block list dei driver vulnerabili viene automaticamente abilitata sui dispositivi che soddisfano queste due nuove condizioni: Smart App Control attivo e installazioni pulite di Windows 11.
  • Rafforzamento della sicurezza e protezione dalle minacce Supporto a una protezione aggiuntiva per il processo LSA (Local Security Authority), il cui obiettivo è impedire l'inserimento di codice che potrebbe compromettere le credenziali.
  • Personal Data Encryption La crittografia dei dati personali (abbreviata PDE) è una funzionalità di sicurezza introdotta in Windows 11, versione 22H2, la quale fornisce una possibilità di crittografia aggiuntiva. PDE differisce da BitLocker in quanto va a crittografare i singoli file anziché interi volumi e dischi.
  • Miglioramenti al layout del menu Start e all’interfaccia Windows 11 migliora l’esperienza utente e aggiunge diverse funzioni a livello estetico: più app e cartelle nel menu Start, miglioramenti per la barra delle applicazioni, Snap Layout migliorati e nuova funzione Focus.
  • Miglioramenti del Task Manager L’esperienza utente del noto “Esplora risorse” è stata ridisegnata in modo tale da includere: una nuova barra dei comandi per consentire l'accesso alle azioni comuni in ciascuna sezione, una UI migliorata e una modalità di efficienza utile a limitare l'utilizzo delle risorse da parte di un processo attivo.
  • Accessibilità Tanti miglioramenti aggiuntivi per le persone con disabilità: sottotitoli in tempo reale a livello di sistema, sessioni Focus, accesso vocale e voci più naturali (Natural Voices) per l'Assistente vocale.
  • Microsoft Pluton Supporto al chip Microsoft Pluton, una tecnologia di processo di aggiornamento del sistema operativo sicurezza chip-to-cloud basata sui principi Zero Trust.

 

Aggiornamenti del sistema operativo

Notevoli migliorie sono state apportate anche al processo di aggiornamento del sistema operativo.

Infatti, con Windows 11 2022 Update arrivano due sostanziali miglioramenti:

  • Installazione degli aggiornamenti più piccola e veloce. La dimensione del download degli aggiornamenti delle funzionalità viene ridotta, per la maggior parte degli utenti, di circa 450 MB. Sono stati ridotti anche i tempi di download e installazione dell'aggiornamenti cumulativi mensili.
  • Windows Update è ora a conoscenza del carbonio. Windows Update cercherà di rendere più semplice, per i dispositivi, ridurre le emissioni di carbonio. Quando i dispositivi sono collegati, accesi, connessi a Internet e sono disponibili i dati regionali sull'intensità del carbonio, Windows Update pianificherà l’installazione degli aggiornamenti in determinati momenti della giornata.

 

Strumenti e risorse per il supporto IT di Windows 11 22H2

 

Versione di valutazione di Windows 10 Enterprise 22H2

Per chi volesse provare una versione di valutazione di 90 giorni (edizione Enterprise) può scaricarla direttamente dall’Evaluation Center.

Buon download!

Nic