NicolaFerrini.it
  • HOME
  • BLOG
  • POSTS
  • ARTICOLI
  • COMPETENZE
  • CONTATTI
  • ICTPOWER.it
  • Follow via Facebook
  • Follow via Twitter
  • Follow via LinkedIn
  • Follow RSS Feed

Global Azure Veneto 2026

Dettagli
Creato: 01 Aprile 2026
Visite: 560
  • Community
  • Virtualization
  • Azure
  • Windows
  • Windows11
  • Security
  • Windows Server

 

Il prossimo 17 aprile sarò speaker al Global Azure Veneto 2026.

Global Azure è un evento comunitario mondiale di tre giorni, che si tiene ad aprile, dedicato alla formazione e al networking sulle tecnologie cloud di Microsoft Azure. Migliaia di sviluppatori e professionisti IT si riuniscono in centinaia di città per sessioni tecniche, workshop e demo pratiche.

Io presenterò la  sessione Active Directory Evolution in Windows Server 2025: Migrazione e Best Practices.

La migrazione di Active Directory rappresenta uno dei momenti più delicati nella vita di un’infrastruttura on-premises e richiede metodo, disciplina e una profonda conoscenza degli strumenti a disposizione del sistemista.

In questa sessione avanzata analizzerò un approccio strutturato alla migrazione verso Windows Server 2025, partendo dalla razionalizzazione dell’ambiente esistente fino alla messa in produzione finale, con un’attenzione costante alla continuità del servizio e alla riduzione del rischio operativo.

Attraverso scenari reali e dimostrazioni pratiche mostrerò come preparare correttamente il dominio mediante attività di assessment e remediation, come validarne lo stato di salute con gli strumenti nativi di diagnostica e come gestire una transizione graduale di identità, computer e criteri di gruppo preservando le dipendenze applicative.

Ampio spazio sarà dedicato alla gestione dell’esperienza dell’utente finale, così come alla definizione di strategie di test, fallback e verifica continua basate su automazione e PowerShell.

La sessione è rivolta a sistemisti con esperienza che desiderano affrontare una migrazione Active Directory non come un intervento una tantum, ma come un processo governato, misurabile e ripetibile. L’obiettivo è fornire una visione concreta e operativa per trasformare un progetto ad alto impatto in un’attività sotto pieno controllo, anche negli ambienti più complessi.

 

Vi aspetto in tanti!

 

 

Windows 11 versione 26H1: cosa cambia davvero e cosa deve sapere l’IT

Dettagli
Creato: 16 Febbraio 2026
Visite: 311
  • Windows11

 

Negli ultimi anni Windows 11 ha seguito un modello di aggiornamento piuttosto stabile: un feature update all’anno, rilasciato nella seconda metà del calendario, affiancato dai consueti aggiornamenti mensili di sicurezza e qualità.

Questo approccio ha consentito alle aziende di pianificare rollout, test e change management con una certa prevedibilità.
Per questo motivo, l’annuncio di Windows 11 versione 26H1 ha generato subito qualche domanda tra i responsabili IT:

  • È un nuovo feature update?
  • Cambia la roadmap di Windows?
  • Dobbiamo rivedere i piani di aggiornamento?

Vediamo cosa dice davvero Microsoft e quali sono le implicazioni pratiche in azienda.

 Figura1: "About Windows” di Windows 11 26H1 (Image Credit: Windows Central)

Cos’è Windows 11 versione 26H1

Secondo la documentazione ufficiale Microsoft, Windows 11 versione 26H1 è una release “targeted”, progettata per supportare nuove piattaforme hardware in arrivo nel 2026.

In altre parole:

  • Non è un feature update annuale.
  • Non verrà distribuita tramite Windows Update.
  • Non è pensata per il parco macchine esistente.

Questa versione sarà preinstallata esclusivamente su nuovi dispositivi con specifiche piattaforme hardware, a partire da inizio 2026.
I primi modelli citati da Microsoft saranno basati su Qualcomm Snapdragon X2.

 

Non è una feature update tradizionale

Un punto fondamentale: Windows 11 26H1 non è un aggiornamento delle funzionalità per i dispositivi esistenti.

Questo significa che:

  • Non sarà offerto come upgrade da 24H2 o 25H2.
  • Non comparirà nei deployment standard tramite Windows Update.
  • Non richiede alcuna modifica ai piani di rollout aziendali.

Microsoft è chiara su questo punto: le versioni Windows 11 24H2 e 25H2 restano le release consigliate per l’ambiente enterprise. Vi metto qui il link ufficiale alla documentazione Windows 11, version 26H1 for IT pros | Microsoft Learn

 

Modello di aggiornamento e ciclo di vita

Dal punto di vista del servicing, i dispositivi con Windows 11 26H1 continueranno a ricevere i normali aggiornamenti mensili di sicurezza e qualità, senza differenze rispetto alle altre versioni supportate. Anche il ciclo di vita rimane quello standard previsto da Microsoft: 24 mesi di supporto per le edizioni Pro e 36 mesi per le edizioni Enterprise ed Education.

Esiste però una differenza importante rispetto alle versioni tradizionali, che riguarda il percorso di aggiornamento verso i feature update successivi.

 

Nessun passaggio automatico al feature update 2026

I dispositivi con Windows 11 26H1:

  • Non potranno aggiornarsi al feature update della seconda metà del 2026.
  • Questo perché la versione 26H1 è basata su un core di Windows differente rispetto a 24H2, 25H2 e al prossimo aggiornamento.

Microsoft conferma comunque che questi dispositivi avranno un percorso di aggiornamento in una release futura.

 

A chi è destinata davvero la versione 26H1

Windows 11 26H1 è pensata principalmente per:

  • Nuovi dispositivi con “next-gen silicon”.
  • Hardware progettato specificamente per questa base di sistema.
  • Nuove architetture, in particolare piattaforme ARM di nuova generazione.

 

Implicazioni pratiche per l’IT aziendale

Per la maggior parte delle organizzazioni, l’arrivo di Windows 11 26H1 non cambia nulla. Cosi vi tranquillizzate :-)

Dal punto di vista operativo, Windows 11 26H1 non ha alcun impatto sui rollout già pianificati. Microsoft continua a raccomandare l’adozione delle versioni 24H2 e 25H2 come riferimento per gli ambienti aziendali, mantenendo invariato il consueto ciclo annuale dei feature update nella seconda metà dell’anno.

La versione 26H1 va invece considerata come un’eccezione controllata. Se in azienda arrivano dispositivi che la includono di fabbrica, è opportuno gestirli come una popolazione separata, con un ciclo di upgrade differente e senza aspettarsi il passaggio automatico al feature update successivo.

Sul fronte del servicing non cambia nulla: gli aggiornamenti mensili di sicurezza e qualità restano identici a quelli delle altre versioni supportate e i normali processi di patch management e sicurezza continuano a funzionare nello stesso modo.

L’unico aspetto tecnico da tenere in considerazione riguarda l’hotpatch: Windows 11 26H1 non lo supporta. Se l’organizzazione sta adottando strategie orientate alla riduzione dei riavvii o a modelli di aggiornamento più trasparenti per l’utente, questo elemento va valutato attentamente nella scelta del nuovo hardware.

 

Quindi? Cosa cambia davvero?

Windows 11 26H1 non è una nuova versione da inseguire o da pianificare nei rollout aziendali. Si tratta di una release mirata, pensata per specifiche piattaforme hardware e destinata esclusivamente ai nuovi dispositivi che arriveranno nel corso del 2026.

In ambito enterprise la situazione resta sostanzialmente invariata: la roadmap non cambia e le versioni di riferimento continuano a essere 24H2 e 25H2. La 26H1 va quindi trattata come un caso specifico, legato a determinati modelli hardware, e non come una nuova baseline standard per l’infrastruttura aziendale.

 

Conclusioni

Windows 11 26H1 può sembrare un cambiamento importante nel modello di rilascio, ma in realtà è una scelta tecnica legata all’evoluzione dell’hardware.

Per la maggior parte delle aziende non comporta modifiche concrete: la pianificazione degli aggiornamenti resta invariata, così come la baseline di riferimento e la strategia di deployment. Questa versione diventa rilevante solo nel caso in cui vengano acquistati nuovi dispositivi che la includono di fabbrica; in quel contesto va considerata come un ramo separato, con un proprio ciclo di vita e con modalità di aggiornamento differenti rispetto alle release standard.

Microsoft Certified Trainer (MCT) Community Lead 2026

Dettagli
Creato: 01 Gennaio 2026
Visite: 409
  • Community

Sono davvero contento di condividere con Voi un traguardo professionale per me particolarmente significativo: anche quest’anno sono stato riconfermato Microsoft Certified Trainer (MCT) Community Lead, per il settimo anno consecutivo.

Il programma Microsoft Certified Trainer rappresenta l’eccellenza nella formazione tecnica sulle tecnologie Microsoft. Essere MCT significa non solo possedere certificazioni tecniche avanzate, ma anche dimostrare competenze didattiche, capacità di trasferire conoscenza e un costante impegno nell’aggiornamento professionale.

Il ruolo di Community Lead

All’interno del programma MCT, il ruolo di Community Lead è una responsabilità aggiuntiva che va oltre la certificazione individuale. Si tratta di un incarico basato sulla fiducia e sul contributo concreto alla community dei trainer, con l’obiettivo di:

  • supportare e valorizzare gli altri Microsoft Certified Trainer;
  • favorire la condivisione di competenze, esperienze e best practice;
  • contribuire allo sviluppo e al rafforzamento della community MCT;
  • fungere da punto di contatto tra i trainer e l’ecosistema Microsoft Learning.

Essere riconfermato per sette anni consecutivi è per me una conferma della continuità dell’impegno profuso nel tempo, sia nella formazione tecnica sia nel supporto alla comunità professionale.

Un riconoscimento che guarda avanti

Questo traguardo non rappresenta solo un risultato personale, ma anche uno stimolo a continuare a investire nella qualità della formazione, nel mentoring e nella crescita delle persone che ogni giorno lavorano con le tecnologie Microsoft.

Ringrazio tutti i colleghi MCT, i partner di training e i professionisti con cui collaboro: il valore della Community nasce dal confronto, dalla collaborazione e dalla volontà condivisa di migliorare costantemente.

Continuerò a impegnarmi con lo stesso entusiasmo per contribuire allo sviluppo delle competenze e alla diffusione di una cultura tecnologica solida, aggiornata e orientata al futuro.

  1. Il valore del docente nell’era dell’apprendimento digitale
  2. 100 Esami e 200 Learning Path: Il mio viaggio di crescita continua
  3. Ricevuto per il 15° anno di fila il premio Microsoft Most Valuable Professional (MVP)
  4. Microsoft PowerToys: strumenti gratuiti per potenziare Windows
  5. Certificati SSL a confronto: differenze tra DV (Domain Validation), OV (Organization Validation) ed EV (Extended Validation)
  6. Come funziona il Windows Insider Program per Windows Server
  7. Microsoft Certified Trainer (MCT) Community Lead 2025
  8. 20 anni da Microsoft Certified Trainer!
  9. Usare la fotocamera dello smartphone come webcam in Windows 11 24H2
  10. Novità di Windows 11 24H2 (2024 Update)
  11. Cos'è il Copilot Success Kit?
  12. Nuovi prezzi per gli esami Microsoft Certification in Italia dal 1° novembre 2024!
  13. Impara ad utilizzare e sfruttare al meglio Microsoft Copilot con Copilot Lab
  14. Novità principali dell'aggiornamento 24H2 di Windows 11
  15. #POWERCON2024 – evento online del 14 giugno – What's new in Windows Server 2025
  16. Formati dei certificati digitali
  17. Abilitare le Passkey per i Microsoft Accounts
  18. Che cos'è il servizio DNS e quali sono i record disponibili
  19. Microsoft Edge ha introdotto la funzionalità “Upload from mobile” in Windows 10 e Windows 11
  20. Novità sull’interfaccia degli esami di certificazione Microsoft
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Copyright © 2003-2026 NicolaFerrini.it  - P.IVA 06412430727  -  Tutti i diritti riservati  -  Privacy Policy - Cookie Policy -  Calendario

da Puer Apuliae a Stupor Mundi