Mantenere un'infrastruttura virtuale basata su Application Virtualization aiuta a diminuire sensibilmente i costi relativi alla distribuzione delle applicazioni, al supporto delle applicazioni stesse, al testing per eliminare eventuali conflitti tra diversi programmi e in generale a tutto il management IT. Durante tutto il ciclo di vita delle applicazioni sarà sicuramente necessario aggiornarle, correggere eventuali bug applicando delle patch ed eventualmente interi service pack. Per fortuna Application VIrtualization evita ai Sequence Engineer di dover ogni volta "ripachettizzare" l'applicazione, cioè installarla da zero e risequenziarla.

Una delle principali novità di Microsoft Application Virtualization 4.5 è la possibilità di effettuare lo streaming dei package delle applicazioni utilizzando il protocollo HTTP o HTTPS, invece che soltanto i protocolli RTSP e RTSPS, come avveniva nelle versioni precedenti. In questo modo è possibile superare ad esempio i vincoli delle aperture delle porte sui firewall che ci dovessero essere tra client e server, in quanto le porte 80 per il protocollo HTTP e 443 per il protocollo HTTPS sono in genere aperte.

Dopo aver visto in un precedente articolo come sia possibile virtualizzare un'applicazione utilizzando Application Virtualization Sequencer, vedremo ora come sia possibile pubblicarla attraverso la Application virtualization Management Console del nostro Streaming Server.