180x180_Nuovo-White-Paper_Nicola_Ferrini

Banner_180x150_sid_2013_speaker

MDOP

Da oggi sono disponibili tutta una serie di tutorial e laboratori dedicati alla nuova release di Microsoft Application VIrtualization (App-V) 5.0

Sul sito Technet all'indirizzo http://technet.microsoft.com/en-US/windows/hh826068.aspx trovate tutte le informazioni utili per creare i vostri laboratori di test e per pianificare la distribuzione delle vostre applicazioni virtualizzate.

Vi invito anche a dare un'occhiata al Springboard Series Blog e all'articolo Microsoft Application Virtualization 5.0 is here! Nell'articolo di Stephen Rose sono ben descritte le novità della nuova release e ci sono diversi link alla documentazione attualmente disponibile.

Interessante da segnalare anche un articolo di Karri Alexion-Tiernan apparso sul Windows Business Blog che parla della interazione tra User Experience Virtualization (UE-V) and App-V 5.0 per migliorare la gestione delle Virtual Desktop Infrastructure (VDI).

Buon divertimento con App-V!

Nic

 

Da oggi è disponibile per il download la versione RTM del Microsoft Desktop Optimization Pack (MDOP) 2012.

Tra le novità più importanti c'è App-V 5.0, la nuova versione del software dedicato alla virtualizzazione delle applicazioni. Il software è stato praticamente riscritto e ci sono delle importanti novità sia per l'integrazione con il sistema operativo sia per la nuova console di gestione via web in perfetto stile Windows 2012.

 App-V 5.0 è stato inoltre ottimizzato per la distribuzione in infrastrutture VDI. Di questo e di molto altro parlerò nelle mie sessioni al WPC 2012:

  • App-V 5.0: What's New
  • App-V: Implementazione in una Infrastruttura VDI

 Assolutamente degni di menzione sono Microsoft Diagnostic and Recovery Toolset (DART) 8 e User Experience Virtualization (UE-V).

Il primo prodotto permette di risolvere problematiche relative al sistema operativo ed è progettato per funzionare anche con Windows 8, mentre il secondo profdotto permette di poter salvare le proprie configurazione del sistema operativo e degli applicativi e ritrovarle indipendentemente dal dispositivco da cui si è effettuato l'accesso (tablet, workstation, remote desktop, ecc.).

Trovate maggiori informazioni sul Blog Windows Business leggendo l'articolo MDOP 2012 Now Available e leggendo gli articoli tecnici del Springboard Blog.

Se invece volte cominciare a cimentarvi e a provare il nuovo MDOP 2012 potete scaricarlo da Technet o da MSDN.

Nic

 

Da oggi è disponibile la seconda beta pubblica di App-V 5.0. L'annuncio è stato dato dal blog del Windows for your Business e le novità sono davvero interessanti: in primo luogo il supporto alle applicazioni Metro-Style di Windows 8 e la conferma della gestione migliorata per gli ambienti VDI.

La novità che però mi ha entusiasmato più di tutte è il supporto alla virtualizzazione di Office 2013, già disponibile in Customer Preview e scaricabile liberamente, ed in particolar modo la possibilità di scaricare l'Office 2013 App-V Package. Si avete letto bene! Il pacchetto contiene le versioni con licenza a volume di Office 2013 Professional Plus, Visio 2013 Professional, and Project 2013Professional. Per attivarle è necessario un server KMS e il pacchetto gira solo su App-V 5.0 Beta 2 e non sulle precedenti versioni. Ah dimenticavo...non serve più l'Office Deployment Kit for App-V!!

Tra le altre novità di App-V 5-0 Beta 2 vi segnalo:

  • Nuova interfaccia grafica per la Client console
  • Miglioramento della reportistica e della diagnostica
  • Integrazione con System Center Configuration Manager 2012
  • Aggiunta di cmdlet basate su Powershell 3.0

Quindi non vi resta altro che scaricare e provare la nuova beta! Buon lavoro!

 

È stata annunciata oggi la disponibilità di due nuovi prodotti della famiglia Microsoft Virtualization: UE-V e App-V 5.0. Come segnalato nell’articolo Introducing User Experience Virtualization (UE-V) and App-V 5.0 apparso sul windows For Your Business Blog e nell’articolo Microsoft User Experience Virtualization and Microsoft Application Virtualization 5.0 Betas Now Available pubblicato nel The Official MDOP Blog, i due prodotti faranno parte della prossima release del pacchetto MDOP.

User Experience Virtualization (UE-V) è un prodotto completamente nuovo studiato per la User State Virtualization, cioè per dare la possibilità agli utenti di mantenere le stesse impostazioni e personalizzazioni dei propriprogrammi, indipendentemente se essi vengano eseguiti sul proprio desktop, in una infrastruttura VDI (Virtual Desktop Infrastructure), in modalità Terminal (Remote Desktop Services) o virtualizzati con App-V!! Un agent installato sulle macchine permette infatti di catturare le personalizzazioni dei diversi programmi per poterle poi applicare sui diversi dispositivi usati dall’utente. Questo consente di ottenere una User Experience notevole per l’utente ed evitare che lo stesso perda tempo nelle personalizzazioni se si connette da un dispositivo diverso da quello che usa abitualmente. Per avere un’idea del funzionamento vi invito a visionare il video User Experience Virtualization Overview e a scaricare la versione Beta di UE-V (è richiesto un Windows Live ID).

Application Virtualization (App-V) 5.0 introduce invece delle interessanti novità specialmente nel sequencing (le operazioni necessarie per rendere un’applicazione virtuale). Si tratta di una vera rivoluzione che introduce un numero enorme di funzioni, fin da quando c'è stato il passaggio da Softricity a Microsoft :

  • Non è più necessario utilizzare una specifica lettera (generalmente Q:) per poter installare l’applicazione da virtualizzare
  • Non c’è più il limite dei 4 GB per il singolo package SFT
  • Il formato SFT è stato sostituito dal formato .APPV (formato compresso che elimina il block level streaming)
  • Gli eventi (log) vengono scritti nel registro eventi di Windows e non in file di log dedicati
  • Gestione della pubblicazione dei package sul server tramite interfaccia web basata su Silverlight
  • Uso di Powershell per ottimizzare i comandi ripetitivi
  • Ottimizzazione dell’uso di package virtuali in ambiente VDI (miglioramento della Read-only cache introdotta in App-V 4.6 SP1)
  • Abbandono del protocollo RTSP in favore del protocollo HTTP per il deployment dei packages (grazie all'uso del formato .APPV)

Rimanete quindi sintonizzati perché ci saranno delle novità ed una serie di post per evidenziare migliorie introdotte. L'annuncio della Beta è avvenuto a sorpresa e nemmeno noi MVP eravamo a conoscenza della data. Poichè sono ancora sotto NDA (non Disclosure Agreement) non so di quali funzionalità posso già parlarvi. Nel frattempo potete cominciare ad installare il prodotto scaricando prima la Beta di App-V 5.0.

Nic

 

Salve Nicola Ferrini,
Complimenti! Siamo lieti di presentarti l'edizione 2012 del Microsoft® MVP Award. Si tratta di un premio destinato ai leader delle comunità tecniche con doti eccezionali che condividono attivamente con altri la straordinaria qualità della propria competenza sul campo. Apprezziamo davvero il tuo incredibile contributo, relativamente a App-V, all'interno delle community tecniche durante lo scorso anno.

Inizia così la mail che ho ricevuto oggi in cui mi comunicano il rinnovo dell'MVP per l'anno 2012.
Come ben saprete, sono attualmente l'unico in Italia ad avere il riconoscimento MVP per la Virtualization. Voglio condividere con voi l'entusiasmo per questo prestigioso premio e ringraziarvi per aver seguito i miei post su questo blog e sul sito Technet. GRAZIE!!

Nic

 

Oggi dal Windows for Your Business Blog è stata annunciata la Beta pubblica di App-V 4.6 SP2. Il nuovo service pack 2, oltre ad inserire tutta una serie di patch, introduce anche il supporto per Windows 8, rilasciato solo poche settimane fa in versione Windows 8 Consumer Preview e Windows Server “8” Beta.

La Beta del Service Pack 2 contiene infatti solo il client ed il sequencer ma non il server. Nel sequencer sono stati aggiunti i nuovi tag per il sistemi operativi basati su Windows 8 (Win8, Win864, Win8TS64). Installando il nuovo service pack è possibile continuare ad utilizzare le applicazioni sia su Windows 7 sia provandole sul nuovo Windows 8, senza escludere ovviamente i Remote Desktop Services e gli scenari basati su VDI.

Perciò non vi resta altro che scaricare la App-V 4.6 SP2 public beta (dopo aver risposto ad un brevissimio questionario) e rilasciare il vostro feedback!

Nic

 

 

Disponibile la versione finale di MDOP 2011 R2. Come annunciato nel post di Technet Italia, tutti gli abbonati a Technet e MSDN possono scaricare la nuova release del pacchetto MDOP, che prevede 3 importanti novità:


  • Microsoft Diagnostic and Recovery Toolkit (DaRT) 7.0 , la nuova versione del tool che permette di risolvere diversi problemi del pc, soprattutto in fase di avvio, che ora è avviabile non solo da CD ma anche tramite USB e PXE boot. La novità più interessante è la gestione remota delle macchine da parte dello staff IT.

  • Microsoft Asset Inventory Service (AIS) 2.0, che permette di fare assessment hardware e software delle macchine e permette la gestione delle licenze installate sui client, con la possibilità di gestire e riallocare le licenze Volume.

Rimaste invariate invece le altre versioni dei software presenti nel pacchetto MDOP 2011 rilasciato a Marzo.

Per maggiori informazioni vi rimando all'articolo MDOP 2011 R2 Generally Available, Get MBAM and DaRT 7.0 Today! presente sul Official MDOP Blog.

Per tutti coloro che invece volessero cominciare a cimentarsi con l'utilizzo dei prodotti del pacchetto MDOP suggerisco questi meravigliosi video della serie Springboard.

 

Una delle domande che più spesso ricevo durante i miei corsi su App-V è se c'è la possibilità di installarlo in modalità Stand-alone, in modo tale da non dover usare il server di Streaming o di Management per poter distribuire le applicazioni virtualizzate. Questa possibilità esiste (fin dalla versione 4.2 del client di App-V) ed è anche abbastanza semplice da implementare. Lanciamo sulla macchina in cui andremo ad eseguire le applicazioni virtualizzate il setup del client di App-V in modo tale da cominciare l'installazione dei prerequisiti, come mostrato in figura 1.

Figura 1: Installazione dei prerequisiti del client di App-V 4.6

Terminata l'installazione dei prerequisiti, proseguiamo con il setup, scegliendo la modalità di installazione personalizzata. È possibile personalizzare la cartella dove ci saranno i dati da condividere tra tutti gli utenti e quelli personalizzati dove saranno salvate le impostazioni e le personalizzazioni dei vari applicativi, come mostrato in figura 2.

Figura 2: Scelta delle cartelle di installazione della cache e dei settaggi utente

Nella schermata Runtime Package Policy Configuration del setup andiamo a impostare i parametri necessari per eseguire il client in modalità Stand-alone. In particolare occorre configurare l'Application Source Root disabilitando "Require User authorization even when cached" e abilitando il parametro "Allow streaming from file". In più ricordatevi anche di disabilitare tutte le voci riguardanti il preload dell'applicazione in cache, come mostrato in figura 3.

Figura 3: Scelta delle configurazioni di Runtime Package Policy

Le impostazioni possono essere anche configurate successivamente utilizzando gli App-V Administrative Templates e le Group Policy, se le macchine sono in dominio.

A questo punto abbiamo terminato l'installazione del client e non ci resta che distribuire la nostra applicazione. È necessario per questo utilizzare il file MSI creato durante l'operazione di Sequencing. Il file MSI contiene tutti i file ICO, il file OSD e il file manifest.xml necessari per pubblicare l'applicazione e contiene anche informazioni su come importare il file SFT, che contiene il package virtuale, nella cache del client di App-V.

In figura 4 sono mostrati tutti i file risultanti dall'operazione di sequencing e necessari per distribuire la nostra applicazione virtualizzata.

Figura 4: File generati dal Sequencer

Il file SFT non è integrato nel file MSI per una scelta di design, visto che i file MSI sono limitati a 2 GB, mentre i file SFT sono limitati a 4 GB. Il file SFT deve trovarsi nella stessa cartella in cui si trova il file MSI. Se il file SFT si trova in un'altra cartella (ad esempio una cartella condivisa in rete) in fase di installazione sarà necessario usare il comando

Msiexec.exe /i \\PathToMsi\packagename.msi SFTPATH=\\server\share\package.sft /q

 

Una volta copiato il file MSI ed il file SFT in una cartella locale del nostro pc client, possiamo iniziare l'installazione lanciando il file MSI e proseguendo nel setup, come mostrato in figura 5.

Figura 5: Installazione dell'applicazione virtualizzata

Al termine del setup la nostra applicazione sarà pronta per essere lanciata e utilizzata. Nella console di amministrazione del client App-V presente negli strumenti di amministrazione raggiungibili dal pannello di controllo possiamo vedere che il package è presente nel nostro client ed è utilizzabile, come mostrato in figura 6.

Figura 6: Applicazione presente sul client, già precaricata al 100%

Nella scheda Package delle proprietà dell'applicazione possiamo vedere la dimensione del package e la sua presenza nella cache del client, come mostrato in figura 7.

Figura 7: Proprietà del package

Nel file system del nostro sistema operativo, in particolare nella cartella C:\Programdata\Microsoft\Application Virtualization Client\Softgrid Client, possiamo vedere che il file sftfs.fsd contiene la cache dell'applicazione che abbiamo appena "installato".

Figura 8: File presenti nella cache del client

Una volta lanciata la nostra applicazione, questa sarà immediatamente eseguita, senza eseguire nessuno streaming:

Figura 9: Lancio dell'applicazione virtualizzata

A questo punto possiamo dire che l'installazione del client App-V in modalità stand-alone è davvero facile e la stessa configurazione fatta per il client desktop può essere facilmente replicata anche per il client App-V per i Terminal Server/Remote Desktop. Vi ricordo che l'uso di App-V è già concesso in licenza nelle RDS Client Access License (RDS CAL) e questo consente anche un'ottimizzazione dei costi. Maggiori informazioni su RDS Licensing.

NOTA Subito dopo il sequencing dell'applicazione e prima del salvataggio del package, ricordatevi di inserire la versione corretta del sistema operativo su cui è autorizzato il deployment dell'applicazione. Questa informazione è inserita nel file OSD e in seguito sarà inserita nel file MSI al momento del salvataggio, come mostrato in figura 10.

Figura 10: Inserimento della versione del Sistema operativo prima del salvataggio del package

Purtroppo l'assenza di un server di streaming non permette di aggiornare dinamicamente i package virtuali con l'Active Upgrade. Per questo motivo se volete distribuire una versione aggiornata della stessa applicazione dovete ridistribuirla e reinstallarla (perdendo così le personalizzazioni degli utenti) , usando il file MSI e il file SFT aggiornati dal Sequencer, usando magari un sistema ESD.

NOTA È importante ricordare comunque che non è possibile configurare il client per lavorare in modalità stand-alone ed in modalità streaming contemporaneamente. È possibile però usare un piccolo workaround suggerito da Tim Mangan nell'articolo Microsoft App-V Stand-alone.

Approfondimenti

Stand-Alone Delivery Scenario Overview

Using Electronic Software Distribution as a Package Management Solution

 

Ciao a tutti,

scrivo questo post per ricordarvi che lunedì 16 Maggio ci sarà a Roma la tappa del Community Tour 2011: Infrastrutture evolutive.

Il tema trattato sarà la Virtual Desktop Infrastructure: da come pianificare l'infrastruttura a come distribuirla e gestirla. Si parlerà anche di App-V e di Windows Intune, il nuovo strumento che permette la gestione ed il monitoraggio dei client direttamente dal cloud. Speaker della giornata, insieme a me, sarà Piergiorgio Malusardi.

Vi aspettiamo presso la sede Microsoft Italia - Viale Avignone, 10 - Roma. Iscriviti Subito

Agenda della giornata

09:30 / 10:00 - Registrazione

10:00 / 10:30 - Welcome e Keynote
Speaker: Giorgio Malusardi, IT Pro Evangelist Microsoft Italia

10:30 / 11:30 - Application Virtualization: Package and Deploy Virtual Applications
In questa sessione verrà mostrata la soluzione di Application Virtualization di Microsoft App-V. Con l'esperienza acquisita sul campo e grazie ad una nutrita serie di demo, verranno analizzati i vantaggi della distribuzione di applicazioni virtualizzate ed in particolar modo verranno forniti "tips & tricks" che ci aiutano ad ottimizzare la nostra infrastruttura di "rapid & dynamic application deployment".
Speaker: Nicola Ferrini, MVP, WindowServer.it

11:30 / 12:30 - Planning, Deploying and Managing a Microsoft VDI Infrastructure
In questa sessione verrà descritta ed approfondita la soluzione di Virtual Desktop Infrastructure (VDI) proposta da Microsoft e ne verranno analizzati i vantaggi e gli svantaggi, con un focus particolare sulle componenti richieste, sui requisiti di rete, sul dimensionamento e sulla esperienza utente finale. Con esempi dal mondo reale e dimostrazioni saranno forniti consigli su come implementare al meglio l'infrastruttura, abbattere i costi di installazione e gestione e soprattutto continuare ad offrire agli utenti una migliorata esperienza d'utilizzo del proprio desktop.
Speaker: Nicola Ferrini, MVP, WindowServer.it

12:30 / 13:15 - Windows Intune: gestire i client aziendali dal cloud
Windows Intune è un nuovo servizio nel cloud per la gestione dei client aziendali da ovunque e ovunque essi siano. In questa sessione vedremo quali sono le funzionalità dello strumento e come sia usabile in contesti aziendali e da parte di fornitori di servizi.
Speaker: Giorgio Malusardi, IT Pro Evangelist Microsoft Italia

 

Per quanti di voi vogliamo cominciare a cimentarsi con Server App-V, è stato di recente pubblicato un articolo sul blog di System Center Virtual Machine Manager che spiega come Creare Virtual Application Packages con Microsoft Server Application Virtualization Sequencer. Nell'articolo vengono individuati tutti i passaggi necessari alla creazione di pacchetti virtuali che poi possono essere distribuiti sui vari server, esattamente come avviene con Desktop App-V, con un semplice clic!

Inoltre è possibile seguire uno step-by-step per imparare a sequenziare correttamente un package con Server App-V Sequencer seguendo l'articolo Sequencing PetShop 4 pubblicato sul blog ufficiale di Server App-V .

Buona lettura!

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>
Powered by Tags for Joomla